Claudio Cassano, omonimo del più famoso Antonio, è l'eroe indiscusso di Cittadella-Lecco. La squadra di Gorini, domenica scorsa, è riuscita nell'impresa di ribaltare il risultato negli ultimi muniti di gara proprio grazie alla firma del suo numero 10 che in terzo tempo da posizione defilata ha beffato Saracco con pallonetto di testa. Un gesto tecnico insolito per lui che non è propriamente un gigante visti i suoi 165 centimetri di altezza. "Il gol vittoria con il Lecco? Ci ho messo un po’ per realizzare, è stata un’emozione bellissima. Poi al minuto 89 e il gol decisivo, non potevo aspettarmi di meglio. Ero in posizione laterale ed era l’unico modo, provando a metterla a scavalcare tipo pallonetto: era voluto. Sicuramente non mi aspettavo di fare il primo gol di testa. Comunque è la giusta risposta a molte persone che mi hanno scartato quando ero più piccolo proprio per l’altezza", questo il suo commento riportato da "trivenetogoal.it".
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