Liverani torna alla Ternana: “Meno tempo, ma più consapevolezza. Ora siamo una squadra forte”

Liverani torna alla Ternana: “Meno tempo, ma più consapevolezza. Ora siamo una squadra forte”

Sfefano D'Alessandro e Fabio Liverani - Foto Matteo Bertini

L’allenatore rossoverde torna in panchina per la seconda volta: “Questa sfida è più complicata, ma abbiamo un piano A e anche un piano B”

Il destino, a volte, bussa due volte. Per Fabio Liverani, il richiamo della Ternana è arrivato nuovamente, in un momento critico e decisivo. Dopo aver preso in mano la squadra una prima volta con l’obiettivo di salvarla e aver centrato il traguardo, ora l’allenatore è tornato per tentare l’impresa bis. Ma lo scenario, stavolta, è diverso. E più complicato.

“La prima volta dipendeva per il 70-80% da noi. C’erano più partite a disposizione e la media punti era incoraggiante. Avevamo la certezza che, almeno, ci saremmo giocati i playout. Poi siamo riusciti a fare anche qualcosa di meglio”, ha spiegato Liverani, facendo riferimento alla precedente esperienza sulla panchina rossoverde. Ma oggi il margine d’errore si è ridotto drasticamente.

Quattro partite (forse tre): margini sottilissimi
“Oggi le partite sono quattro, e probabilmente si rischia che possano essere anche tre”, ha detto il tecnico, consapevole che la classifica impone una reazione immediata. La Ternana si trova infatti a rincorrere, e ogni punto può essere decisivo per evitare i playoff. “Se arrivassimo all’ultima con il -5…”, lascia intendere Liverani, evidenziando come ogni partita possa diventare uno spartiacque.

La pressione è alta, ma il tecnico non vuole sentir parlare solo di emergenza. C’è, infatti, anche un piano B: “Hai il secondo obiettivo, ovvero il piano B. Un’altra possibilità”. Ovvero l’eventuale spareggio promozione, che rappresenta comunque una via d’uscita da tenere viva fino all’ultimo respiro del campionato.

Fabio Liverani insieme al suo staff – Foto TernanaNewa

Una squadra diversa, più consapevole
C’è un elemento, però, che gioca a favore della Ternana: la crescita dell’organico. Se nella scorsa esperienza la squadra era ultima e in difficoltà anche dal punto di vista tecnico, oggi Liverani vede un gruppo con una base più solida: “La squadra che era ultima era forte. Oggi è una squadra forte”. Una presa di coscienza importante, che fa trasparire fiducia nel potenziale del gruppo, a dispetto delle difficoltà del calendario.