Queste le parole, raccolte dal nostro inviato al Curi Alessandro Laureti, dell'allenatore della Ternana Benito Carbone dopo il derby: "Ci sono poche cose da dire, dispiace tantissimo quando succedono queste tragedie. Non si sa bene la causa dell'accaduto, ma è una cosa molto triste. I ragazzi in campo hanno preso una decisione apprezzata da tutti, anche dalle tifoserie: sono stati molto bravi in questo. Gli ultimi minuti siamo rimasti tutti allibiti: una situazione davvero brutta da vivere, non sai come reagire. Sia io che Cristian non sapevamo cosa fare e come muoverci, ma i giocatori hanno preso la decisione giusta. Il derby è stato onorato da questi fantastici calciatori da ambo i lati, da regolamento la partita non poteva essere sospesa prima del quarantacinquestimo".
"Il derby è stato tra i più belli degli ultimi anni e purtroppo ha avuto un epilogo terribile, che nessuno avrebbe mai voluto. Questo episodio mi rattristrisce profondamente, non volevo ricordare questo derby per questo. Nessuno se lo aspettava, ma bisogna andare avanti e abbiamo cercato di onorare la partita per questa persona che se n'è andata. Calcisticamente, dobbiamo liberare la mente e recuperare le energie in modo assoluto, perchè oggi abbiamo sofferto molto e fatto fatica negli ultimi 15-20 minuti. Solo 3 giorni per recuperare contro il Bari è veramente poco. Devo valutare molto attentamente tante situazioni, diversi gli acciacchi e qualcuno – Felipe ha preso una botta, Germoni esausto, Surraco pure – potrebbero non recuperare. Per Falletti un problema al solito polpaccio, Defendi non giocava da un po' e gli è stato chiesto subito tanto".
"Nel primo tempo prestazione eccezionale, probabilmente siamo andati meglio del Perugia, anche se siamo mancati nella finalizzazione. Finora, però, si tratta indubbiamente della migliore frazione della mia Ternana. I ragazzi oggi hanno dato tantissimo, sono davvero felice di loro. Le due tifoserie sono spettacolari e si sono comportate come tali oggi, meritano entrambe altri palcoscenici. La loro reazione al finale è da applausi. Preparare, soprattutto psicologicamente, la squadra al Bari, dopo quello che è successo, sarà duro, ma il campo ci chiama tra due giorni e non possiamo fare altrimenti. Dobbiamo allontanare immediatamente quanto successo dalla nostra testa, ma questo non significa che non siamo vicini alla famiglia della persona deceduta e ci stringiamo intorno a loro".
Ignazio Abate e Carlo Mammarella non sono più rossoverdi. Allenatore e direttore sportivo sono stati…
La Ternana Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra, Ignazio…
Sarà attiva dalle 16.00 di oggi, martedì 1° aprile la prevendita per assistere a Ternana-Carpi…
Il primo allenamento della settimana non sarà diretto dal nuovo allenatore della Ternana, Fabio Liverani.…
Carlo Mammarella non è più il direttore sportivo della Ternana. Al diesse è stata comunicata…
Che Abate e D’Alessandro non andassero d’accordo era il segreto di Pulcinella. A febbraio la…