Il calendario è con l’Entella: sarà in campo conoscendo il risultato della Ternana

Il calendario è con l’Entella: sarà in campo conoscendo il risultato della Ternana

Ignazio Abate e Fabio Gallo - Foto TernanaNews

Anche alla quintultima la storia si ripete: le due che si contendono il primato in campo in giorni diversi. Giusto caricare di pressione gli avversari, è il gioco delle parti. Quindi storie su chi è favorito, sul peso della rincorsa o su quello del primato. E’ la normalità nel calcio. Un po’ meno normale è che Entella e Ternana continuino a giocare in giorni diversi. E siamo alla quintultima giornata! Sarebbe stato impossibile mandare in campo le due che si contendono il primato alla stessa ora dello stesso giorno?

La domanda ovviamente resterà sospesa e ognuna delle due contendenti cercherà di andare oltre il giorno e l’orario d’inizio dei rispettivi match perché entrambe sono costrette e viaggiare veloci. Debbono vincere, non hanno alternative. L’Entella per mantenere lo “status quo”, la Ternana per provare a rosicchiare qualche punto o quantomeno per mantenere la distanza.

Avranno match di diverso livello di difficoltà, ovviamente sempre sulla carta perché poi il campo ci ha abituato a risultati anche sorprendenti (il 3-1 del Sestri Levante sul Pescara dell’ultimo turno) però tra la Torres che ha appena interrotto una prolungata flessione battendo il Rimini e l’Entella reduce dal blitz di Gubbio e con necessità di classifica ben più pressanti, il pronostico punta deciso in Liguria.

L’Entella chiuderà la giornata andando in campo lunedì in notturna, conoscendo quindi il risultato della Ternana che invece a Lucca sarà di scena domenica alle 15. Confronto difficilissimo contro una squadra in grande spolvero, tirata giù in classifica solo dalla penalizzazione ma capace di sfiorare il colpaccio proprio contro l’Entella. E adesso la crisi societaria sembra avere avuto una schiarita con la cessione.

Apre il Perugia con il Pineto per confermarsi in crescita

Perugia-Pineto e Pianese-Pontedera apriranno le danze stasera. Due gare in notturna, sei punti in palio che pesano parecchio in ottica play off. Perché il Perugia con 40 punti è ai margini dell’area nobile della classifica mentre il Pineto con 52 e la Pianese con 47 ci sono dentro e non sembrano correre rischi particolari. Bastano pochi punti per confermarsi. Il Pontedera (38) non ha più particolari ambizioni.

Quella toscana allenata da Menichini è una delle poche squadre che sembrano poter vivere giorni tranquilli da qui alla fine. Anche se la Coppa Italia dovesse essere appannaggio del Rimini entrerebbe di diritto nei play off aprendo così l’accesso anche all’undicesima in classifica, guarda caso proprio il Perugia. E così anche al Pontedera potrebbe tornare un certo prurito. Almeno provarci.

Tutte le altre partite contano per la classifica

Sabato si continuerà con altre sfide ad alta tensione. Il Milan Futuro scivolato in fondo dovrà provare a vincere col Campobasso e il Gubbio cercherà il riscatto a Carpi mentre il Pescara uscito malconcio da Sestri Levante avrà l’occasione di riscattarsi contro una grande delusa come l’Arezzo che nonostante il cambio di allenatore continua ad avere un rendimento troppo altalenante.

Domenica si giocherà per la testa e la coda: Lucchese-Ternana la partita clou. Ma anche le altre non concedono spazio al pronostico certo. Non può fallire l’Ascoli con il Pesaro, stessa sorte per il Rimini che ospita il Sestri Levante ma dovrà fare i conti con il carico di fatica accumulato con l’andata di Coppa vinta contro la Giana Erminio. A completare il quadro Spal-Legnago dove si gioca per evitare la serie D diretta.