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Le 5 cose che abbiamo imparato da Perugia-Ternana 1-1

La Ternana c’è

Abbiamo imparato che la Ternana c’è e può giocarsela con tutti. Ma come dice Lucarelli “a patto che..”. Quella vista nel primo tempo sicuramente no. Troppo imprecisa, troppo impacciata, troppo poco protagonista della partita. Quella della ripresa invece sì eccome. Al netto degli errori che i rossoverdi hanno continuato a commettere i secondi 45’ ci hanno portato in dote la Ternana che tutti vorremmo sempre vedere.

Rigore c’è anche quando arbitro non fischia

Abbiamo imparato che la Ternana può giustamente recriminare perché alla fine il rigore chiesto a gran voce dai rossoverdi per il tocco di mano di Vanbaleghem sulla conclusione di Sorensen c’è, è evidente e soprattutto è punibile di calcio di rigore. Ma Guida fa segno al VAR che ha visto lui e che non c’è bisogno di ulteriore controllo.

Pettinari, Pettinari, Pettinari

Abbiamo imparato che Pettinari ci ha preso gusto. Sia a giocare titolare sia a segnare. Per l’attaccante romano quello del “Curi” è il terzo gol nelle ultime quattro partite. Dopo essersi sbloccato in trasferta a Frosinone ha trovato la rete a Venezia nella gara di Coppa Italia e ieri a Perugia. Ora gli manca la gioia in casa davanti ai suoi tifosi anche se nel derby ha segnato sotto la curva dei quasi 900 supporters rossoverdi.

La difesa a tre e la linea d’ingaggio bassa non convincono

Abbiamo imparato che quando la Ternana parte con la difesa a tre e propone una linea d’ingaggio molto bassa rispetto al solito fatica spesso. Era successo nel primo tempo di Monza e si è ripetuto nel primo tempo del “Curi”. La Ternana attendista non convince. La squadra è abituata a fare gioco, ad avere il pallone tra i piedi e quando ci riesce sa essere pericolosa. Nel primo tempo difesa e contropiede non hanno funzionato anche perché Proietti e compagni hanno sbagliato un’altissima percentuale di passaggi.

La carica dei quasi 900: spettacolo puro

Abbiamo imparato che quando c’è da tifare i supporters rossoverdi non si tirano indietro. Se poi c’è da colorare di rosso e verde il “Renato Curi” nessuno si tira indietro. Quasi 900 tifosi della Ternana hanno acceso il settore ospiti dello stadio di Perugia. Dalla coreografia all’ingresso in campo ai cori d’incitamento che per tutto il secondo tempo hanno sovrastato quelli dei tifosi di casa. Spettacolo.

Alessandro Laureti

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