Il leitmotiv è sempre quello: tre indizi fanno una prova. E il numero magico ricorre ancora una volta nella stagione rossoverde. Dopo tanto parlare di sistemi di gioco, filtro a centrocampo ed equilibrio da trovare, l’ottima performance delle Fere al Rigamonti di Brescia ha messo sotto la lente d'ingrandimento un dettaglio non trascurabile: con tre centrocampisti la Ternana può giocare. E lo fa anche bene. L’annosa diatriba che permea il dibattito intorno alla formazione rossoverde da inizio anno sembra aver trovato nel pareggio contro le rondinelle un piccolo grande spiraglio di luce. Cristiano Lucarelli ha piazzato Agazzi davanti alla difesa, con Palumbo e Koutsoupias a giostrare ai lati, e il risultato sono stati novanta minuti di equilibrio tattico, dove Iannarilli e compagni si sono visti superare solo dal solito “starnuto” difensivo arrivato nella prima frazione di gioco. Un inizio di girone di ritorno, dunque, che getta più certezze che ombre sul prosieguo di stagione.
Il tecnico è rimasto sconvolto da quanto è successo. Ed è solo l'ennesima aggressione subita…
Alzi la mano chi si ricorda l’ultima formazione titolare schierata da Fabio Liverani nella sua…
"Sono felice per le mie due reti, ma la vera soddisfazione è la vittoria della…
L’Udinese manterrà fede alla sua filosofia e ha già programmato due cessioni che porteranno nelle…
C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel calcio che si racconta in queste ore a Lucca.…
Il cambio di allenatore sulla panchina della Ternana porterà anche al cambio di sistema di…