60 MILIONI nella casse dell’Udinese: cessione programmata per luglio | Via dal Friuli al peso d’oro

60 MILIONI nella casse dell’Udinese: cessione programmata per luglio | Via dal Friuli al peso d’oro

L'esultanza dei calciatori dell'Udinese dopo una rete messa a segno in stagione (Lapresse - Ternana News)

L’Udinese manterrà fede alla sua filosofia e ha già programmato due cessioni che porteranno nelle casse del club 60 milioni di euro.

Perfetti sconosciuti o quasi, talenti spesso molto giovani scovati in giro per il mondo, cresciuti con calma e attenzione che poi, con il passare degli anni, diventano dei veri e propri gioellini dal grandissimo valore di mercato.

L’Udinese è da sempre maestra nell’acquistare e valorizzare dei giovani talenti, per voi rivenderli a cifre altissime per la gioia dei bilanci bianconeri.

Una tradizione che va avanti ormai da decenni e che proseguirà anche la prossima estate, quando la società friulana si priverà di due tra i suoi calciatori più rappresentativi. Una strategia ben precisa che prevede uno o più sacrifici a sessione di mercato e che a luglio porterà nelle casse bianconere ben 60 milioni di euro!

La scorsa estate è stato il turno di Lazarz Samardzic, trasferitosi all’Udinese, in passato invece è toccato a calciatori che sono poi diventate delle vere e proprie star: da Oliver Bierhoff al Milan, fino ad Alexis Sanchez al Barcellona.

Era uno sconosciuto al suo arrivo all’Udinese

L’Udinese, come detto, fa dello scouting la sua forza più grande e anche in questa occasione gli uomini mercato bianconeri hanno avuto ragione. Quando Jaka Bijol è arrivato al Friuli era un perfetto sconosciuto, che con il passare degli anni è divenuto uno dei migliori difensori del panorama calcistico internazionale.

Tanto da attirare su di sé le attenzioni delle big, Inter e Napoli su tutti. Bjiol è all’Udinese dall’estate del 2022, in Friuli è cresciuto e adesso è pronto al grande salto: i nerazzurri lo hanno individuato come il profilo ideale per ringiovanire il reparto difensivo, per il Napoli invece rappresenta la prima alternativa a Bjiol. L’Udinese, da sempre bottega molto cara, ha fissato in 25 milioni di euro il prezzo del suo cartellino.

Kosta Runjaić
Kosta Runjaić dalla prossima stagione non allenerà più due dei suoi big (Lapresse – Ternana News)

60 milioni in arrivo!

L’ingaggio di Oumar Solet è stata invece una mossa che un po’ si discosta dal solito modus operandi dell’Udinese, ma che si è rivelata decisamente azzeccata. La società bianconera lo ha messo sotto contratto a parametro zero dopo che il francese classe 2000 ha rescisso con il Salisburgo: in poco tempo Soulet è diventato uno dei migliori difensori della Serie A e anche per lui ci sono interessi di Inter, Napoli e dei club di Premier League.

La valutazione che il club friulano fa del cartellino di Solet è ancora più alta: 35 milioni. Dalla sua cessione e da quella di Bjiol dunque l’Udinese punta a incassare ben 60 milioni di euro. Una cifra davvero super.