Scoppia la bufera in Formula 1 | Che disastro: l’ ANNUNCIO UFFICIALE è una mazzata

Bufera in Formula 1 - fonte Facebook - giornalemotori.it
Nessuno si aspettava succedesse qualcosa del genere. Poche settimane dopo l’inizio della stagione, arriva il colpo di scena clamoroso.
Il campionato di Formula 1 2025 è riiniziato ormai qualche settimana fa. Per il momento le gare hanno portato al dominio di Lando Norris, che a bordo della sua McLaren ha conquistato due podi e stacca il secondo in classifica, il campione in carica Max Verstappen, di 8 punti.
La stagione è però ancora lunga e terminerà soltanto il prossimo dicembre. Per la Ferrari l’inizio è stato complicato. Le prestazioni di Lewis Hamilton e di Charles Leclerc sono state decisamente sottotono rispetto alle alte aspettative.
E poi c’è la Red Bull. Dopo la vittoria di Verstappen nella stagione 2024 (ma il rimorso per non aver conquistato il titolo costruttori), il campionato è iniziato con diverse polemiche. In particolare c’è una scelta che ha creato non poche discussioni.
Ovvero, la decisione della Red Bull di spostare Liam Dawson alla Racing Bulls dopo solo due gare nella stagione 2025. Su questa questione si è espresso di recente anche Max Verstappen, la cui reazione ha però sorpreso tutti: ecco che cosa ha fatto.
Verstappen non ci sta: la reazione che nessuno si aspettava
L’ex pilota Giedo van der Garde ha infatti criticato la scelta della Red Bull, definendo la scelta dettata dal panico più che dalla logica sportiva. Il suo commento non è passato inosservato e ha anche attirato l’attenzione di Verstappen, che gli ha messo un “mi piace“. Un chiaro segnale del suo dissenso verso la gestione del neozelandese.
A confermare la posizione dell’olandese è stato Helmut Marko. Le sue dichiarazioni hanno sorpreso tutti. “Dire che Max non sia d’accordo con la sostituzione di Lawson è corretto e lui stesso ha espresso questo concetto. Ma abbiamo spiegato a Max che, per vincere il Mondiale, dobbiamo fare tutto il possibile per avere due vetture in Top 10″, ha infatti affermato Marko.

Una questione che fa discutere
Il consulente Red Bull ha anche sottolineato le difficoltà incontrate da Lawson, influenzato da un avvio sfortunato. “La terza sessione di prove in Australia è stata annullata e lì sono iniziati i problemi. Questo ha naturalmente influito sulla fiducia di Liam. Purtroppo, le cose sono continuate in Cina, dove si è svolta anche una gara sprint, quindi di nuovo una sola sessione di prove”, ha detto.
Marko però nega che si tratti di una retrocessione. “Prima di tutto, non è stato retrocesso: è passato alla Racing Bulls, che è una vettura molto competitiva e molto più facile da gestire rispetto alla RB21”, ha concluso.